Dalla Scuola Medica Salernitana
ai nuovi approcci terapeutici
In occasione del XXIV Congresso Annuale, il GISED ha designato Salerno quale città ospitante ell'evento.
Primo a carattere Nazionale nella città di Salerno,
il Meeting, a conferma della tradizione scientifica della Scuola Medica Salernitana, si svolgerà nelle giornate del 25 e 26 Settembre 2009 presso la "Sala di San Tommaso"
Cattedrale di S. Matteo ,
in
P.zza Alfano I, Salerno.
Saluto ai partecipanti del XXIV Meeting GISED
Gentili Colleghi e Colleghe, cari Soci,
eccoci di nuovo all'appuntamento che caratterizza in modo significativo la vita di una Società Scientifica: il
Meeting Annuale.
Quello del 25 e 26 Settembre 2009 sarà il XXIV appuntamento che offre a tutti i soci l'occasione per una riflessione attenta sulle attività svolte dal GISED, una realtà che
dal 1985 porta avanti la ricerca in ambito dermatologico parallelamente
alla necessità di svolgere
il nostro lavoro di dermatologi seguendo delle linee guida ispirate
all'EBM o Medicina basata sulle prove d'efficacia.
Quello di Salerno è per noi un appuntamento di una valenza particolare in quanto rappresenta anche un momento per un doveroso riconoscimento alla più antica istituzione nella storia della medicina europea , ovvero quella della Scuola Medica Salernitana. Da qui il titolo del Convegno: "Dalla Scuola Medica Salernitana ai nuovi approcci terapeutici", titolo che ci proietta indietro nel tempo fino al IX secolo per ritrovarci, almeno per un istante, agli albori della nostra Storia di medici e in particolare di dermatologi, quando le nostre capacità diagnostiche e terapeutiche erano affidate quasi del tutto all'intuito di audaci pionieri della scienza moderna ancora additati come stregoni e alle proprietà medicamentose tramandate nei secoli di erbe e infusi provenienti spesso da Terre lontane, da civiltà ancora sconosciute.
Erano i tempi in cui la lebbra, la peste, la psoriasi erano spesso identificate come la stessa malattia,
un segno tangibile dell'ira Divina scatenatasi sull'uomo per punire la sua indolenza,
ritratte in famosi capolavori dell'arte che ne rimarcavano gli aspetti ripugnanti
così da rimanere
monito eterno per l'umana cattiveria.
Amici e Colleghi , ci è particolarmente gradito rivolgervi un caloroso invito a partecipare al XXIV Meeting, augurandoci di accogliervi numerosi nella nostra splendida città.
Luigi Ligrone ..............